Ambito di intervento
In coerenza a quanto previsto all’articolo 2, comma 2 del decreto-legge 12 ottobre 2023, n. 140 sopra citato, il Dipartimento della protezione civile, sulla base dei dati di sollevamento bradisismico e della sismicità dell’area resi disponibili dai centri di competenza e con il concorso della Regione Campania, della Città metropolitana di Napoli, dei Comuni di Bacoli, Napoli e Pozzuoli e dei centri di competenza, quali l’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (INGV), l’Istituto di geologia ambientale e geoingegneria del Consiglio nazionale delle ricerche (CNR-IGAG), l’Istituto per il rilevamento elettromagnetico dell’ambiente del Consiglio nazionale delle ricerche (CNR-IREA), il Centro europeo di formazione e ricerca in ingegneria sismica (EUCENTRE) e la Rete dei laboratori universitari di ingegneria sismica e strutturale (Consorzio Interuniversitario ReLUIS), ha provveduto alla delimitazione di una zona di intervento, che ha avuto il parere favorevole, in sede di riunione del 3 novembre 2023, da parte della Commissione Nazionale per la Previsione e Prevenzione dei Grandi Rischi – Settori Rischio Vulcanico e Sismico.
La perimetrazione di tale area è stata successivamente meglio definita in base ai confini amministrativi, da parte dei medesimi Comuni interessati e della Città metropolitana di Napoli, in raccordo con la Regione Campania e il Dipartimento della protezione civile, ed è stata definitivamente approvata in data 27 dicembre 2023 ai sensi dell’articolo 2, comma 2, del decreto-legge 12 ottobre 2023, n. 140, e pubblicata nel sito internet istituzionale del Dipartimento della protezione civile della Presidenza del Consiglio dei ministri.
La Figura illustra la perimetrazione aggiornata della zona di intervento.

La zona di intervento di cui alla figura precedente include parte dei Comuni di Pozzuoli, Bacoli e Napoli (in particolare il quartiere di Bagnoli all’interno della municipalità di Fuorigrotta-Bagnoli e porzione della municipalità di Soccavo/Pianura e di Posillipo). Essa comprende, in totale, una popolazione di circa 85.000 persone e un numero complessivo stimato (da elaborazioni condotte dal Centro PLINIVS a partire dai dati ISTAT 2001) di circa 16.000 edifici residenziali.
Tale zona, è stata assunta a riferimento per la pianificazione di emergenza ai fini dell’evacuazione cautelativa della popolazione e la conseguente individuazione delle infrastrutture di trasporto e degli altri servizi essenziali e prioritari allo scopo funzionali.
La Zona di Intervento, relativa al fenomeno bradisismico, ricade completamente all’interno di una più vasta area definita dal perimetro della Zona Rossa delimitata con D.G.R. Campania n.669 del 23.12.2014 e riportata nel Piano Nazionale di Protezione Civile dei Campi Flegrei di cui al DPCM del 24 giugno 2016.
La zona rossa è l’area per cui l’evacuazione preventiva è, in caso di “allarme”, l’unica misura di salvaguardia per la popolazione. È infatti esposta al pericolo di invasione di flussi piroclastici che, per le loro elevate temperature, velocità e presenza di gas, rappresentano il fenomeno più pericoloso per le persone.
Sono ricompresi in zona rossa i Comuni di Pozzuoli, Bacoli, Monte di Procida e Quarto, per intero; parte dei Comuni di Giugliano in Campania e di Marano di Napoli; alcune municipalità del Comune di Napoli (Soccavo, Pianura, Bagnoli, Fuorigrotta e parte dei quartieri di San Ferdinando, Posillipo, Chiaia, Arenella, Vomero, Chiaiano e Montecalvario). Nell’area della zona rossa vivono 481.209 residenti (calcolati sulla base dei dati ISTAT 2021).
Nella figura seguente si riporta il grafico con la Zona Rossa nonché la delimitazione della Zona di Intervento.

Per quanto sopra, l’individuazione degli interventi è quindi guidata dal criterio di funzionalità in relazione alla pianificazione di emergenza della zona di intervento e della zona rossa, prescindendo quindi dalla loro specifica localizzazione geografica.
Costituisce dunque requisito per l’inserimento nel Programma che l’intervento risulti funzionale alla mobilità piuttosto che all’assicurazione di altri servizi pubblici, essenziali e prioritari, secondo quanto previsto nella pianificazione di emergenza nell’area dei Campi Flegrei.
Criteri e Priorità
Per l’individuazione degli interventi necessari a garantire la funzionalità delle infrastrutture di trasporto e degli altri servizi essenziali e prioritari da inserire nel 1° Programma di cui alla presente relazione, l’articolo 9-ter, comma 2, lett. a), p.to 2, del Decreto-Legge, stabilisce precisi criteri di priorità nonché di metodo d’analisi.
In particolare, il Decreto-Legge prevede che venga data priorità all’attuazione degli interventi anche sulla base degli esiti dell’attività svolta dalla regione Campania ai sensi dell’articolo 5, comma 1, del citato decreto-legge n. 140 del 2023, con particolare riguardo alla realizzazione degli interventi individuati dalla medesima regione con classe d’urgenza “molto elevata” o “elevata”.
Lo stesso decreto prevede, comunque, che l’individuazione degli interventi avvenga in coerenza con la necessità di assicurare la funzionalità delle infrastrutture di trasporto e degli altri servizi essenziali e prioritari secondo quanto previsto nella pianificazione di emergenza nell’area dei Campi Flegrei.
La composizione del presente 1° Programma di interventi per la funzionalità delle infrastrutture pubbliche, ha quindi assunto a riferimento i criteri e le priorità sopra richiamati estrapolando, sulla base dei dati raccolti nel quadro conoscitivo di cui al paragrafo precedente, un primo insieme di interventi a cui dare immediato avvio.
Il quadro conoscitivo ha infatti evidenziato 35 criticità, classificate con urgenza “molto elevata” o “elevata” per un fabbisogno finanziario di circa 109,35 milioni di euro.
Gli interventi di soluzione di queste criticità, con le loro caratteristiche censite dalla regione Campania, sono riportati nella tabella seguente.

Sono stati quindi avviati confronti con tutte le Amministrazioni coinvolte nelle azioni, in quanto direttamente interessate dalle criticità infrastrutturali evidenziate. In particolare:
- Regione Campania;
- Città Metropolitana di Napoli;
- Comuni di Bacoli, Napoli e Pozzuoli;
- Provveditorato alle Opere pubbliche della Campania – Ministero delle Infrastrutture;
- Struttura Commissariale ex Legge n. 887 del 1984.
In esito alle valutazioni ed alle concertazioni condotte, si è ritenuto opportuno concentrare la prima azione su quegli interventi che risultavano chiaramente identificabili e direttamente attuabili, senza procedure amministrative di trasferimento di titolarità, escludendo pertanto dal presente 1° Programma:
- gli interventi rientranti nel perimetro già di competenza del Commissario Straordinario ex Legge n. 887 del 1987;
- gli interventi ascrivibili a fabbisogni generici per i quali si è riscontrato necessario anteporre una puntuale valutazione delle effettive opere da realizzare.
Per la prima fattispecie di interventi, infatti, il Decreto-Legge, prevede all’articolo 9-ter, comma 13, specifiche procedure per l’attuazione di quelli già rientranti nel Programma di adeguamento del sistema di trasporto intermodale nelle zone interessate dal fenomeno bradisismo, di cui all’articolo 1, comma 18, della legge finanziaria 22.12.1984, n. 887. In particolare, attesa l’abrogazione di detto comma 18, operata dal comma 12 dell’articolo 9-ter del Decreto-Legge, gli interventi non ancora avviati, o in corso, e ritenuti urgenti per assicurare la funzionalità delle infrastrutture di trasporto nelle predette zone, possono essere trasferiti alle competenze del Commissario Straordinario ex articolo 9-ter del Decreto-Legge solo con uno o più decreti del Presidente del Consiglio dei ministri, adottati su proposta del Ministro per la protezione civile e le politiche del mare e del Ministro per gli affari europei, il Sud, le politiche di coesione e il PNRR di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze.
Rientrano in questa categoria i seguenti interventi, che pertanto potranno essere inseriti in un programma commissariale di attuazione, solo a seguito di un decreto del Presidente del Consiglio dei ministri adottato ai sensi del comma 13 dell’articolo 9-ter del decreto-Legge.

Al riguardo, è tuttavia opportuno specificare che la ricognizione condotta ai sensi dell’art. 9-ter, comma 13 del D.L. n 76 del 2024 congiuntamente alla Regione Campania ha evidenziato l’esistenza all’interno del Programma di adeguamento del sistema di trasporto intermodale nelle zone interessate dal fenomeno bradisismo ex L. 887/1984 anche di altri interventi la cui realizzazione deve ritenersi molto importante per la pianificazione d’emergenza dei Campi Flegrei, quali ad esempio il Parcheggio d’interscambio a Pozzuoli. Tale tema, tuttavia, esula dalla presente relazione e sarà risolto, come detto, con altri strumenti previsti dall’articolo 9-ter del D.L. n 76 del 2024.
Nella seconda fattispecie di interventi, invece, rientrano quelli censiti dalla Regione, quali quelli riportati nella tabella seguente, le cui schede di segnalazione non identificano una specifica criticità, individuando la necessaria soluzione, piuttosto indicano una problematica generica, con stime di budget economico speditive e non contestualizzate. Per questi interventi si è ritenuto preferibile procedere preventivamente ad uno studio sistematico e completo, che identificasse le specifiche criticità, dettagliando le relative soluzioni, anche assegnando a ciascuna un ordine di priorità di intervento, necessario alla ripartizione del budget complessivo. Si tratta in particolare, di interventi relativi all’adeguamento delle reti ordinarie idriche e fognarie, dei ponti stradali e alla realizzazione di sistemi di monitoraggio e gestione funzionali all’emergenza.

Per queste segnalazioni di criticità si procederà dunque alla redazione di masterplan di individuazione dei singoli e specifici interventi da realizzare e di loro classificazione in ordine di priorità.
Si è invece previsto un intervento specifico di ripristino di opere puntuali del sistema fognario del Comune di Pozzuoli di cu è stato accertato il danneggiamento, anche con parziale collasso, in relazione ad interferenze con la linea ferroviaria cumana, in corrispondenza della stazione di Pozzuoli.
Occorre inoltre evidenziare che in relazione alle criticità segnalate circa lo svicolo di via Campana, di collegamento alla Tangenziale di Napoli, riportate nella tabella seguente, a seguito degli approfondimenti condotti con la Direzione generale per le strade e la sicurezza delle infrastrutture stradali del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, la Regione Campania, il Comune di Pozzuoli e la Società Tangenziale di Napoli S.p.A., si è ritenuto preferibile prevedere un unico intervento sostituivo e alternativo che provvedesse ad una riconfigurazione dell’intero svincolo, al fine di garantirne il miglior funzionamento in caso di emergenza.

E’ utile infine richiamare che per efficientare i processi di filiera per l’attuazione degli intervento pubblici, alcune opere, di ridotto impegno tecnico ed economico sono state accorpate in interventi unitari. Si tratta, in particolare, di interventi relativi al sistema idrico e ad alcuni del sistema fognario.
Composizione del programma
Sulla base delle valutazioni sopra descritte, per comporre il presente 1° Programma sono stati individuati complessivamente 14 interventi relativi ad infrastrutture di mobilità o vocate ad assicurare la funzionalità di servizi pubblici essenziali.
Di seguito si riporta l’elenco dettagliato degli interventi infrastrutturali di cui prevista la realizzazione. La figura seguente ne illustra la localizzazione nella zona d’intervento, mentre se ne riporta una classificazione sintetica nelle successive tabelle.



| N. | Tipologia | Ente Proprietario – Gestore | Ubicazione Comune | Titolo | Importo |
|---|---|---|---|---|---|
| 1 | Sistema di mobilità | Tangenziale di Napoli S.p.A. | Pozzuoli (NA) | Realizzazione di ingresso controllato in A56 Tangenziale di Napoli, direzione Ovest, dall’abitato di via Cigliano a Pozzuoli (NA) | € 1.550.000,00 |
| 2 | Sistema di mobilità | Regione Campania | Pozzuoli (NA) | Realizzazione di moli galleggianti e carrabili con funzione di sottobanchina per la darsena Traghetti del porto di Pozzuoli | € 800.000,00 |
| 3 | Sistema di mobilità | Regione Campania | Pozzuoli (NA) | Livellamento dei fondali della darsena traghetti del Porto di Pozzuoli mediante operazioni di spostamento in ambito portuale dei sedimenti | € 1.015.000,00 |
| 4 | Sistema di mobilità | ANAS S.p.A. | Vari | SS7quater – SS162NC – SS162dir – SS7bis – SS686 – Area dei Campi Flegrei – Realizzazione di presidi fissi ai varchi di ingresso della rete stradale nazionale individuata come via di fuga | € 600.000,00 |
| 5 | Sistema Idrico | Regione Campania – Ciclo intergato delle acque | Bacoli (NA) | Sistema di adduzione idrica delle isole di Ischia e Procida – Messa in sicurezza delle condotte sul versante in località Miliscola e ripristino del Locale misuratori e della Camera di manovra | € 1.950.000,00 |
| 6 | Sistema Idrico | Regione Campania – Ciclo intergato delle acque | Napoli | Derivazione Idrica DN550 del Serbatoio di S. Stefano – Ripristino della struttura scatolare di protezione e dell’ex stazione di sollevamente in località Villa Arabia | € 900.000,00 |
| 7 | Sistema Idrico | Regione Campania – Ciclo intergato delle acque | Napoli e Bacoli (NA) | Derivazione Idrica DN550 del Serbatoio di S. Stefano – Ripristino della galleria Villa Cariati in comune di Napoli e della galleria Bellavista in comune di Bacoli | € 1.500.000,00 |
| 8 | Sistema Idrico | Regione Campania – Ciclo intergato delle acque | Bacoli (NA) | Ripristino e messa in sicurezza del serbatoio idrico di Bacoli | € 450.000,00 |
| 9 | Sistema Fognario | Regione Campania – Ciclo intergato delle acque | Napoil, Pozzuoli (NA) | Risanamento statico e funzionale del sistema di collettamento afferente l’impianto di depurazione di Cuma a seguito dei fenomeni bradisismici | € 16.760.000,00 |
| 10 | Sistema Fognario | Comune di Napoli | Napoli | Completamento dell’emissario in galleria della Conca di Agnano – Stralcio di completamento | € 25.000.000,00 |
| 11 | Dissesto Idrogeologico | Comune di Bacoli (NA) | Bacoli (NA) | Intervento di messa in sicurezza dal rischio idrogeologico del costone Cento Camerelle in comune di Bacoli – Lotto 2 | € 8.330.000,00 |
| 12 | Dissesto Idrogeologico | Comune di Bacoli (NA) | Bacoli (NA) | Intervento di messa in sicurezza dal rischio idrogeologico del costone Cento Camerelle in comune di Bacoli – Lotto 1 | € 2.400.000,00 |
| 13 | Sistema di mobilità | Tangenziale di Napoli S.p.A. | Pozzuoli (NA) | Completamento e rifunzionalizzazione dello svincolo di Via Campana della A56 Tangenziale di Napoli | € 8.500.000,00 |
| 14 | Sistema Fognario | Comune di Pozzuoli (NA) | Pozzuoli (NA) | Interventi di ripristino della rete fognaria interferente con la linea ferroviaria Cumana in comune di Pozzuoli | € 2.000.000,00 |
| € 71.755.000,00 |
Sintesi Finanziaria del Programma
Complessivamente, il presente 1° Programma presenta investimenti di circa 71,755 milioni di euro, di cui 56,785 milioni a valere sulle risorse del Decreto-Legge, corrispondenti al 19,9% del finanziamento reso disponibile dallo stesso Decreto-Legge per gli interventi volti a garantire la funzionalità delle infrastrutture e dei servizi essenziali e prioritari, pari a circa 284,8 milioni di euro. L’importo residuo, pari a circa 228 milioni di euro sarà utilizzato per la copertura finanziaria del successivo 2° Programma.

I grafici seguenti sintetizzano la ripartizione della spesa prevista dal 1° Programma per Comune di ubicazione e per tipologia di infrastruttura oggetto di intervento.

Le tabelle seguenti mostrano invece la ripartizione della spesa in relazione alle caratteristiche delle opere oggetto di intervento


