Accademia Aeronautica di Pozzuoli
Si tratta di un complesso di edifici, ricompresi in un perimetro militare vigilato, sede dell’Accademia Aeronautica di Pozzuoli, gestita dal Comado Scuole dell’Aeronautica Militare del Ministero della Difesa.
L’Accademia ha il compito di provvedere alla formazione militare, morale e professionale iniziale dei giovani destinati a diventare Ufficiali dell’Aeronautica Militare. In particolare, provvede alla:
- formazione morale e militare dei giovani che aspirano a diventare ufficiali in Servizio Permanente Effettivo (S.P.E.) dell’Aeronautica Militare nei ruoli previsti dalla Forza Armata;
- formazione degli Ufficiali Ruoli Speciali e quelli a nomina diretta;
- istruzione professionale specifica e, nei casi previsti, a quella universitaria, propedeutiche all’esercizio del comando nelle mansioni direttive e dirigenziali della Forza Armata;
- svolgimento dei corsi pre-volo per Allievi Ufficiali Piloti dell’Aeronautica e di altre Forze Armate o Corpi Armati dello Stato.
In relazione a queste attività, il complesso dell’Accademia è frequentato da circa 800 allievi e circa 300 addetti.
Ubicazione
Il complesso è ubicato in comune di Pozzuoli, località Cariati, in Via S. Gennaro Agnano, 30.
Le figure seguenti ne rappresentano la localizzazione anche in relazione alla “zona di intervento” delimitata per il rischio bradisismico, di cui al precedente paragrafo 2.1.


Localizzazione dell’edificio scolastico
Descrizione del complesso
L’area del sedime dell’Accademia Aeronautica presenta una orografia particolare che si sviluppa da quota 120m s.l.m. a circa150m s.l.m. con la direzione del declivio rivolta a sud e verso il mare. Il sito si compone, in un’area urbanizzata, di quattro complessi edilizi destinati a: residenza allievi, servizi generali, istituti scientifici, palazzina comando/residenza ufficiali.

Gli edifici principali del sedime dell’Accademia ospitano le seguenti funzioni:
- Edificio 1 – ‘’Palazzina Comando- Uffici’
- Edificio 3 – ‘’Residenza Ufficiali’- Camere alloggi per personale di passaggio e ufficiali del quadro permanente – Circolo e Mensa Ufficiali;
- Edificio 4 (centrale) – Aule studio e ricreative per allievi – mensa e cucina per allievi e quadro permanente;
- Edificio 4a, 4b, 4c,4d – Alloggi allievi;
- Edificio 5 – ‘’Istituti Scientifici” – aule didattiche;
- Edificio 6 – ‘’Impianti Sportivi’’ – Piscina, palestra e campi sportivi;
- Edificio 8 – ‘’Autoreparto’’;
- Edificio 9 – ‘’Servizi Generali’’- uffici, magazzini, alloggi personale di passaggio/quadro permanente;
Al momento della progettazione e realizzazione del complesso dell’Accademia Aeronautica (tra la fine degli anni 1950 ed inizio degli anni 60), la normativa tecnica prevedeva i soli carichi verticali (gravitazionali) tra le azioni sollecitanti le strutture.
Risulta rilevante evidenziare che per la funzione formativa svolta a beneficio di un’utenza molto vasta, l’Accademia Aeronautica necessità di alloggiare numerosi frequentatori delle differenti categorie e specialità, anche nella fase dei tirocini dei concorrenti nelle fasi di ammissioni.
L’esigenza alloggiativa, in linea con i piani di incorporamento del Ministero della Difesa, è in progressiva crescita nei prossimi anni e pur adottando la soluzione per i frequentatori sottotenenti di alloggiare al di fuori delle strutture dell’Accademia Aeronautica, l’esigenza di alloggi per i frequentatori resta elevato e nel complesso ammonta a circa 960 unità, scaglionata nel corso del 2024 e del 2025 in funzione dell’incorporamento dei vari corsi e frequentatori tirocinanti.
Dati generali del complesso
| Edificio | Superficie | Volume | Destinazione d’uso | Classe d’uso NTC2008 |
|---|---|---|---|---|
| 1 | 3.000 mq | 11.000 mc | Uffici Comando | Edificio Rilevante – Classe III |
| 3 | 11.000 mq | 75.000 mc | Residenza Ufficiali | Edificio Rilevante – Classe III |
| 4/A – 4/B | 11.000 mq | 33.000 mc | Alloggi Allievi | Edificio Rilevante – Classe III |
| 4/C – 4/D | 12.000 mq | 35.000 mc | Alloggi Allievi | Edificio Rilevante – Classe III |
| 5 | 14.000 mq | 57.000 mc | Aule didattiche | Edificio Rilevante – Classe III |
| 6 | 3.000 mq | 16.000 mc | Impianti sportivi | Edificio Rilevante – Classe III |
| 8 | 6.600 mq | 26.000 mc | Officine | Edificio Rilevante – Classe III |
| 9 | 17.000 mq | 80.000 mc | Uffici | Edificio Rilevante – Classe III |
Tutti gli edifici sono soggetti a tutela paesaggistica (Parte III del d.lgs. n. 42 del 2004).
Il complesso è frequentato da un numero di persone medio variabile dai 1100 ai 1300.
Vulnerabilità sismica
Nel recente passato, l’Aeronautica Militare ha eseguito rilievi architettonici per la definizione accurata della geometria degli edifici e le loro componenti strutturali ed in linea con l’OPCM 3274/2003, ha effettuato le “Verifiche sismiche di edifici strategici ai fini della protezione civile o rilevanti in caso di collasso a seguito di evento sismico” di 2° livello per tutti gli edifici dell’Accademia Aeronautica, dalle quali sono emerse le valutazioni sui livelli di capacità sismica in ragione della nuova zonazione di pericolosità sismica.
In ragione di tali risultati, sulla base dei criteri e delle priorità stabiliti dal Piano straordinario di cui all’art. 2 del D. L. n. 140 del 2023, gli edifici sono stati tutti inseriti, con indice di graduatoria variabili da 21 a 46, nel primo programma di interventi sugli edifici di proprietà pubblica di cui al capitolo 4.1, fase (iii), del medesimo Piano straordinario, approvato con verbale del tavolo tecnico del 01.07.2024.
Non è stato, invece, inserito nel programma l’edificio 4C per sullo stesso risultano già in corso interventi di riqualificazione sismica attuati dal Servizio Infrastrutture del Comando Logistico dell’Aeronautica Militare, finanziari con fondi del Ministero della Difesa.
Scenario di intervento sul complesso
Per i nuovi dettami normativi e secondo le determinazioni dello Stato Maggiore Aeronautica, compatibilmente con le risorse finanziarie reperite, è stato avviato un programma pluriennale per il rinnovamento infrastrutturale della totalità degli edifici dell’Accademia Aeronautica, mediante un approccio integrato volto a conseguire l’adeguamento alle norme tecniche per le costruzioni, l’efficientamento energetico e l’adeguamento funzionale edile-impiantistico.
L’Aereonautica Militare ha articolato detto programma secondo i seguenti step progressivi, dei quali i primi due risultano allo stato in parte conclusi:
- miglioramento sismico e adeguamento impiantistico dell’Edificio 4 Centrale, comprensivo del rifacimento della cucina e della mensa allievi (miglioramento sismico concluso);
- miglioramento sismico, efficientamento energetico e adeguamento funzionale dell’edificio 4/c (alloggi allievi) per disporre fino a 320 posti letto (miglioramento sismico delle strutture concluso, a cui seguirà il completamento edile/impiantistico dell’edificio), insieme alla realizzazione di un’area alloggiativa provvisionale per mitigare l’impatto dei lavori sull’esigenza alloggiativa dell’istituto (insieme di moduli prefabbricati su due piani, come da figura seguente);
- a seguire, nell’ambito del più ampio programma infrastrutturale denominato “Aeroporti Azzurri”, L’aeronautica Militare prevedeva il miglioramento sismico, l’efficientamento energetico e l’adeguamento funzionale sulla restante totalità degli edifici, opere la cui progettazione esecutiva è prevista in un accordo quadro affidato dalla Direzione Generale dei Lavori del Ministero della Difesa.

Questo programma aveva quindi come obiettivo il completo ammodernamento del complesso, tramite il miglioramento sismico ai sensi delle NTC 2018 e la rifunzionalizzazione di tutti gli edifici, con un orizzonte temporale di circa 10 anni.
Tuttavia, lo scenario emergenziale delineatosi nel corso dell’ultimo anno, con l’evoluzione del fenomeno bradisismico e sismico dell’area dei Campi Flegrei, ha palesato la necessità di definire prioritariamente al programma di ammodernamento del complesso delle prime misure urgenti e di brevissima realizzazione per la prevenzione del rischio sismico connesso al fenomeno bradisismo, in particolar modo da eseguirsi sugli edifici che ospitano i frequentatori dei corsi erogati dall’Accademia Aeronautica di Pozzuoli, garantendo la continuità delle attività didattiche ed il funzionamento dell’istituto nel periodo di intervento.
A riguardo è stata posta centralità delle azioni di intervento sulle funzioni alloggiative degli allievi, per incrementare le condizioni di sicurezza dei frequentatori dell’Istituto, nei limiti del tempo e delle risorse finanziarie disponibili. La figura seguente ne mostra una vista di dettaglio.

In particolare, si è quindi ritenuto necessario, congiuntamente con l’Aeronautica Militare, attuare un piano di contingenza articolato sulle seguenti direttrici:
- azioni mitigatrici sulle opere in corso al fabbricato 4C, per velocizzarne l’esecuzione adattando le inziali soluzioni tecnologiche e minimizzare il tempo di realizzazione;
- rapidissimi interventi di natura strutturale sui restanti fabbricati 4A, 4B e 4D, destinati alloggi dei frequentatori e non ancora interessati da lavori, per ridurne la vulnerabilità sismica e quindi incrementare la relativa sicurezza rispetto al fenomeno bradisismico;
- contemperare le suddette attività rispetto alla necessità del regolare funzionamento dell’istituto formativo, allestendo il più ampio, veloce e funzionale insieme di moduli provvisionali, da destinare ad alloggi temporanei per il personale frequentatore.
Al riguardo dell’adattamento delle opere previste nell’ambito del completamento dell’appalto del fabbricato 4C per la relativa celere disponibilità, con risorse già impegnate dal Ministero della Difesa si ritiene urgente ed indifferibile il celere completamento edile ed impiantistico dell’edificio 4/C, già oggetto in precedenza di interventi di miglioramento sismico (indice di rischio sismico pari a 0,6) in quanto costituisce una rilevante priorità perché consentirà di disporre di 320 posti letto in condizioni di minor vulnerabilità sismica.
Pertanto l’Aeronautica Militare ha ritenuto necessario modificare le iniziali previsioni contrattuali per aderire alle finalità sopra espresse, minimizzando i tempi di esecuzione e rendendo rapidamente fruibile l’edificio da parte dei frequentatori dell’Accademia Aeronautica, adottando soluzioni tecniche ed impiantistiche più veloci, più semplici e d’immediata realizzazione, anche variando le previsioni di progetto di efficientamento energetico e di gestione impiantistica a favore di un’esecuzione più accelerata. Detto apprestamento temporaneo, risulta dunque una fase intermedia dell’intervento in corso di realizzazione e verrà pertanto finanziato ed attuato in continuità con quanto in corso, direttamente dall’Aeronautica Militare con risorse proprie.
Invece, gli interventi minimali da realizzare sui fabbricati edifici 4A-4B-4D, ospitanti i frequentatori dell’istituto, per ridurne la relativa vulnerabilità sismica, saranno previsti ed attuati all’interno del presente 1° Programma commissariale. In particolare, si prevede di realizzare una serie di interventi minimali agli edifici 4A-4B-4D che possano ridurne la vulnerabilità sismica secondo la Normativa Tecnica NTC 2018.
Nello specifico, le attività sugli edifici saranno volte a migliorarne il livello di conoscenza, a disconnettere i suddetti fabbricati allo scopo di disporre, per quanto possibile, di strutture regolari in pianta e simmetriche nelle masse e rigidezze, a cui si aggiungeranno interventi per rimuovere criticità puntuali delle strutture e contenere meccanismi di collasso locale.
In considerazione dell’esigenza di assicurare il proseguimento delle attività formative dell’istituto, gli interventi di riduzione della vulnerabilità sismica saranno eseguiti sui vari fabbricati alloggi mantenendo il livello della disponibilità di posti letto nei limiti previsti dall’Accademia Aeronautica.
A tale scopo, si prevede il rapido allestimento di un insieme di moduli provvisionali da destinare ad alloggi temporanei per il personale frequentatore nell’area antistante ai fabbricati 4. In particolare, nell’ambito delle risorse finanziarie già impegnate dalla Forza Armata, è previsto l’incremento dell’insieme dei moduli prefabbricati, per realizzare un complesso alloggiativo su tre piani, presso il piazzale “Rex”, nell’area antistante ai fabbricati alloggi; costituendo così un’ulteriore ricettività temporanea provvisionale, ampliando la dotazione di posti letto per i frequentatori.
Pur determinando un inevitabile abbassamento del livello di comfort degli allievi, soprattutto in termini di spazio disponibile per le attività quotidiane, la scelta della tecnologia prefabbricata in metallo risponde alla necessità di procedere con rapidità nella realizzazione e garantire le condizioni di sicurezza nei confronti dell’azione sismica e del fenomeno del bradisismo.

