La derivazione idrica del Serbatoio di S. Stefano è una componente della Zona di esercizio Flegrea e isole flegree, del complesso acquedottistico Flegrei, dell’Acquedotto Campano, che dalle sorgenti del fiume Biferno, in Molise e dalle sorgenti del Torano e del Maretto in Campania, alimenta, con una portata idrica complessiva di circa 3.300 l/s, la città di Napoli, la zona Flegrea, le isole di Procida e Ischia e parte dell’area Vesuviana.
In particolare, la derivazione idrica, costituita da una tubazione in ghisa del diametro di 550 mm, partendo dal Serbatoio di Santo Stefano, in Via Pigna in comune di Napoli, alimenta, con una portata media di 330 l/s, gran parte delle utenze tra i Comuni di Pozzuoli, Bacoli e Monte di Procida.
Le opere oggetto di intervento sono la galleria “Villa Cariati”, ubicata in comune di Pozzuoli e la galleria “Bellavista”, ubicata in comune di Bacoli, che consentono alla condotta di derivazione l’attraversamento di rilevi collinari.
Localizzazione degli interventi
L’intervento sulla galleria “Villa Cariati” è localizzato in comune di Pozzuoli, località Villa Cariati, in Via San Francesco ai Gerolomini, mentre quello sulla galleria “Bellavista” è localizzato in comune di Bacoli, in Via Bellavista.
Le figure seguenti ne rappresentano la posizione anche in relazione alla “zona di intervento” delimitata per il rischio bradisismico, di cui al precedente paragrafo 2.1.


Localizzazione dell’intervento


Ortofoto con indicazione del punto di ingresso delle gallerie Villa Cariati e Bellavista
Descrizione dell’intervento sulla galleria Villa Cariati
La galleria “Villa Cariati” è una componente strutturale della Zona di esercizio Flegrea e isole flegree, del complesso acquedottistico Flegrei, dell’Acquedotto Campano, in particolare, alloggia al suo interno la condotta DN 550 in ghisa di derivazione del Serbatoio di Santo Stefano, consentendole il superamento del rilievo d’orlo della solfatara.
La galleria ha subito danneggiamenti in relazione agli eventi sismici ed al fenomeno bradisismico e presenta, in alcuni tratti, un significativo quadro fessurativo, con lesioni longitudinali del rivestimento murario lungo le pareti e la volta per una lunghezza di circa 200 m.
Di seguito si riportano alcune immagini significative dello stato attuale dell’opera.



Ingresso della galleria e fessurazioni lungo le pareti


Fessurazioni individuate lungo la volta e le pareti
Si rende quindi necessario un intervento di ripristino e messa in sicurezza della galleria, a protezione della condotta idrica che corre al suo interno, al fine di garantire la funzionalità dell’essenziale servizio idrico per l’area flegrea. In particolare, si prevede di realizzare la sarcitura delle lesioni del rivestimento murario ed un rinforzo costituito da centine d’acciaio all’intradosso della galleria, adeguatamente collegate tra loro ed ancorate al rivestimento esistente.
Descrizione dell’intervento sulla galleria Bellavista
La galleria “Bellavista”, anch’essa appartenente alla Zona di esercizio Flegrea e isole flegree, del complesso acquedottistico Flegrei, dell’Acquedotto Campano, è un’opera a servizio di due condotte idriche un DN550 e un DN600 che adducono l’acqua proveniente dai serbatoi di Santo Stefano e di Monteruscello, verso il serbatoio di Bacoli e quindi alle Isole.
La struttura ha subito danneggiamenti in relazione agli eventi sismici ed al fenomeno bradisismico e presenta evidenti problemi statici che interessato il solaio di copertura e, in maniera più rilevante, la parete portante sinistra della struttura. Questa risulta infatti interessata da un’importante fessurazione verticale, di dimensioni tali da poter originare un potenziale distacco.
Essendo tale struttura funzionale alla gestione del servizio idrico dell’area flegrea e frequentata anche dal personale di esercizio addetto alle manovre ed ai controlli, la regione Campania ha provveduto ad un primo intervento di messa in sicurezza provvisoria.
Di seguito si riportano alcune immagini rappresentative stato di ammaloramento della struttura.




Quadro fessurativo all’interno della struttura
Si rende quindi necessario un intervento di ripristino e messa in sicurezza della struttura, a protezione delle due condotte idrica di adduzione che corrono al suo interno, al fine di garantire la funzionalità dell’essenziale servizio idrico per l’area flegrea.
In particolare, si prevede il ripristino e la messa in sicurezza di tutte le strutture, anche con demolizione totale o parziale di alcune parti e risanamento murario nelle parti fessurate con tecnica di cuci e scuci, nonché la sostituzione del solaio ed il rifacimento delle impermeabilizzazioni delle coperture.
Dati generali dell’intervento
Gli interventi sopra descritti sono inseriti nel quadro di censimento delle criticità infrastrutturali del sistema idrico redatto dalla regione Campania di cui all’articolo 5 del decreto-legge n. 140 del 2023 con grado di coerenza “molto elevato” e ordine di priorità pari a 2 per la galleria Bellavista e pari a 7 per la galleria Villa Cariati.
| Elemento | Dato |
|---|---|
| Ente proprietario | Regione Campania |
| Ente gestore | Regione Campania |
| Sistema di ambito | Sistema Idrico |
| Tipologia di Infrastruttura | Acquedotto |
| Vincoli di Tutela | Tutela paesaggistica (Parte III del d.lgs. n. 42 del 2004) |
La stima dell’importo dell’investimento, nonché dei tempi, necessari per la realizzazione delle opere descritte è stata effettuata sulla base delle valutazioni economiche prodotte dallo Staff Tecnico Amministrativo Impianti e reti del ciclo integrato delle acque di rilevanza regionale della Direzione Generale per il Ciclo Integrato delle Acque e dei Rifiuti, Valutazioni e Autorizzazioni Ambientali della Regione Campania e approvate dalla stessa Regione con la delibera di Giunta regionale n. 7 del 10.01.2024.
