Ripristino della rete fognaria interferente con la linea ferroviaria Cumana
Il significativo evolvere nel tempo del fenomeno bradisismico, con le connesse sequenze di eventi sismici, induce continue azioni di sollecitazione statica e vibrazionale alle reti infrastrutturali di sottoservizi realizzate nel sottosuolo superficiale della zona di intervento.
Nel caso della rete fognaria, queste azioni possono nel tempo produrre danneggiamenti alle tubazioni ed alle strutture delle opere accessorie, quali camere di confluenza, vasche di accumulo, stazioni di sollevamento, scarichi e deviatori.
Evidenze dirette di danneggiamenti si sono rilevati a fine dicembre 2024, quando la tratta Bagnoli – Pozzuoli – Torregaveta della linea ferroviaria Cumana (Torregaveta – Montesanto) è interrotta all’esercizio ferroviario per l’apertura di una voragine all’interno del piazzale della stazione di Pozzuoli, che interessa entrambi i binari. Analoghi altri due episodi di sfornellamento sono stati inoltre riscontrati anche in corrispondenza dell’ex Passaggio a Livello Tempio di Serapide posto in adiacenza alla citata stazione, lato Torregaveta.
Dalle prime indagini condotte dal EAV s.r.l., gestore della linea ferroviaria d’intesa con il Comune di Pozzuoli, è risultato che tali sfornellamenti sono stati causati dal cedimento della copertura superiore, a volta o a solettone, di opere della rete fognaria, nello specifico camere di confluenza tra condotte, poste in diretta prossimità della citata sede ferroviaria. Dalle indagini e dalle ispezioni condotte, entrambi gli enti hanno inoltre correlato i fenomeni di cedimento strutturale alle azioni sismiche e bradisismiche, anche avendo rilevato fessurazioni nel fabbricato di stazione provocate da cedimenti differenziali del suolo.
Pur prescindendo dall’esercizio della linea ferroviaria prossima alle opere fognarie danneggiate, il cui ripristino non risulta allo stato previsto in ragione della messa in funzione della tratta in nuova sede, occorre necessariamente provvedere al ripristino della piena funzionalità ed alla messa in sicurezza idraulica e sanitaria del sistema fognario, assicurando il normale deflusso delle acque.
Localizzazione dell’intervento
Le opere fognarie da ripristinare sono localizzate in comune di Pozzuoli, in prossimità della stazione ferroviaria.
Le figure seguenti ne rappresentano la posizione anche in relazione alla “zona di intervento” delimitata per il rischio bradisismico, di cui al precedente paragrafo 2.1.


Localizzazione dell’intervento
Descrizione dell’intervento
In seguito al cedimento di una porzione del piano di rotolamento tra le rotaie del binario 2 della Stazione EAV di Pozzuoli è emersa una camera di profondità pari a circa 4.50 m e dimensioni principali in pianta di circa 6,10 m x 6,00 m sottostante la sede ferroviaria e che interessa entrambi i binari.
La bocca della cavità è stata ubicata in pianta, si trova in corrispondenza dell’accesso al sottopasso che collega la stazione con il binario 2.
Dai sopralluoghi effettuati sono state rilevate inoltre altre due cavità nel tratto di linea che va dal piazzale della stazione di Pozzuoli al Passaggio a Livello Tempio di Serapide, come meglio individuate nella planimetria successiva.

Nelle vicinanze del dissesto si rileva la presenza di un sistema di collettamento delle acque provenienti dalla strada Via Pergolesi, situata a monte della sede ferroviaria. Nella camera esistente un sistema di collettori e di canalizzazioni convoglia le acque proveniente da monte, che poi attraverso un collettore di uscita vengono allontanate verso valle. La camera assume quindi la funzione di vasca di calma e regolazione dei flussi confluenti.
Dalle prime analisi condotte dalla società di gestione ferroviaria EAV s.r.l. congiuntamente al Comune di Pozzuoli, è stato rilevato che la camera si estende sotto la sede ferroviaria fino ad una profondità di circa 5,00 m ed ha dimensioni i principali in pianta pari a 6,00 m lungo l’asse dei binari e 6,00 m lungo la direzione ortogonale ai binari; è delimitata in parte da strutture preesistenti ed in parte anche da materiale di dilavamento oltre che da getti di calcestruzzo, probabilmente residuo di lavorazioni effettuate in passato (realizzazione del sottopasso o di realizzazione di percorsi di regimentazione delle acque).
Dai rilievi e dai sopralluoghi effettuati EAV ha accertato inoltre che, nel tratto interessato dal dissesto, sulle banchine sono presenti segni di cedimento generati da una rotazione rigida della stessa verso la sede ferroviaria. Il quadro fessurativo su entrambe le banchine di stazione risulta rappresentativo di cedimenti differenziali della struttura.
Le immagini seguenti mostrano l’interno della camera.




Interno della camera di confluenza sotto la stazione
Relativamente alle altre due camere che sono state individuate, la prima in ambito ex PL Tempio di Serapide presenta una estensione in pianta pari a circa 3,00 metri lungo l’asse dei binari e circa 2,50 metri lungo la direzione ortogonale ai binari; la seconda a circa 20 metri n direzione Torregaveta, presenta un’estensione in pianta pari a circa 2,50 metri lungo l’assedei binari e circa 2,00 metri lungo la direzione ortogonale ai binari.
Le figure seguenti ne riportano le caratteristiche.


Per tutte le tre camere risulta quindi necessario prevedere interventi di ripristino e messa in sicurezza, rimuovendo i detriti in esse presenti e ripristinando il libero deflusso delle acque.
In particolare, si prevede il ripristino di tutte le strutture, anche con demolizione totale o parziale di alcune parti e risanamento murario nelle parti fessurate con tecnica di cuci e scuci, nonché la sostituzione delle coperture ed il rifacimento delle impermeabilizzazioni. In merito alle coperture, occorrerà considerarne il dimensionamento con carichi stradali, atteso che la linea ferroviaria verrà dismessa. Il tema dovrà comunque essere approfondito in fase in progettazione in relazione al reimpiego previsto per il sedime ferroviario attuale.
Dati generali dell’intervento
Gli interventi sopra descritti non sono specificatamente inseriti nel quadro di censimento delle criticità infrastrutturali del sistema fognario redatto dalla regione Campania di cui all’articolo 5 del decreto-legge n. 140 del 2023. Tuttavia, risultano riconducibili all’intervento sui collettori fognari del Comune di Pozzuoli, presente tra le criticità infrastrutturali del sistema fognario con grado di coerenza “molto elevato” e ordine di priorità pari a 2.
| Elemento | Dato |
|---|---|
| Ente proprietario | Comune di Pozzuoli |
| Ente gestore | Comune di Pozzuoli |
| Sistema di ambito | Sistema Fognario |
| Tipologia di Infrastruttura | Collettori fognari e opere correlate |
| Vincoli di Tutela | Tutela paesaggistica (Parte III del d.lgs. n. 42 del 2004) |
La stima dell’importo dell’investimento, nonché dei tempi, necessari per la realizzazione delle opere descritte è stata effettuata sulla base delle valutazioni tecniche ed economiche prodotte dalla società regionale, gestore della linea ferroviaria interferita, Ente Autonomo Volturno s.r.l..
