Realizzazione di moli galleggianti per la darsena traghetti del porto di Pozzuoli

Il porto di Pozzuoli, ricadendo nell’area con le manifestazioni più intense bradisismo flegreo, risulta fortemente interessato dal fenomeno del sollevamento del terreno. Infatti, come dettagliatamente riportato nella relazione “Deformazione del suolo nella caldera dei Campi Flegrei nelle aree dei porti di Pozzuoli e Baia” a cura dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia – Osservatorio Vesuviano, la distribuzione areale del recente sollevamento bradisismico vede il massimo valore proprio nella zona prossima al Porto di Pozzuoli, con decrescita radiale verso i bordi della caldera. L’analisi dei dati delle stazioni presenti nell’area del porto di Pozzuoli, integrate con quella della rete Medusa nel Golfo di Pozzuoli, evidenzia che dal 2016 al dicembre 2023 l’area del porto di Pozzuoli è stata interessata da un sollevamento del suolo compreso tra 74 ed 78 cm.

Tale fenomeno ha determinato anche il sollevamento delle banchine adibite a trasporto pubblico locale, con la conseguente difficoltà di imbarco e sbarco di passeggeri e mezzi dai traghetti.

Questa criticità, anche rappresentata nell’immagine seguente, ha chiaramente anche un impatto diretto nell’ambito dei possibili itinerari di allontanamento della popolazione in caso di evento sismico o vulcanico rilevante.

Planimetria di progetto

Anche in considerazione del continuo evolvere del fenomeno, attesa la strategicità del Porto di Pozzuoli, non solo per il collegamento alle isole di Ischia e Procida, ma anche per la mobilità di emergenza, si rende necessario prevedere la realizzazione di apprestamenti che possano garantire l’operatività e la sicurezza del transito tra banchine e traghetti nelle fasi di imbarco e sbarco, anche al progredire nel tempo del fenomeno dell’emersione delle banchine.

Localizzazione dell’intervento

L’intervento è localizzato in comune di Pozzuoli, nel Porto, ai piedi della collina su cui sorge il Rione Terra.

Le figure seguenti ne rappresentano la posizione anche in relazione alla “zona di intervento” delimitata per il rischio bradisismico, di cui al precedente paragrafo 2.1.

Localizzazione dell’intervento

Descrizione dell’intervento

La soluzione individuata di concerto tra l’Autorità Marittima di Pozzuoli e la regione Campania, anche condivisa nell’incontro tenutosi presso la Prefettura di Napoli in data 20.05.2024, per superare le criticità di imbarco e sbarco che ad oggi interessano i 5 punti di ormeggio della banchina “Emporio” del porto di Pozzuoli consiste nell’installazione per ciascuno di questi di una sottobanchina mobile galleggiante.

Infatti, l’attrezzaggio degli ormeggi con sottobanchine galleggianti e carrabili, dotate di passerelle carrabili e di dimensioni idonee allo svolgimento delle operazioni di imbarco e sbarco in sicurezza, consente di fronteggiare il fenomeno del bradisismo sia in fase positiva che negativa.

Esempio del complesso pontone – passerella

Le sottobanchine potranno essere realizzate con pontoni galleggianti in cemento armato con doppio rinforzo di tutte le pareti, caratterizzati da elevata stabilità, con un’altezza strutturale di 180 cm e un bordo libero scarico di circa un metro. Le dimensioni necessarie di ciascun pontone sono di circa 8 m di larghezza e almeno 10 metri di lunghezza.

I pontoni saranno dotati di passerelle per il collegamento tra la terraferma e la struttura galleggiante, che consentano le variazioni tra l’alta e la bassa marea, nonché il lento sollevamento della banchina. I punti di fissaggio devono essere dimensionati tenendo conto del movimento della struttura galleggiante da un lato, e la banchina dall’altro, così come delle differenze di marea.

I pontoni galleggianti saranno mantenuti fissi nel luogo individuato in corrispondenza degli ormeggi esistenti, attraverso appositi ancoraggi, quali pali infissi e anelli guida palo esterni o interni, tali da assicurare che il pontone rimanga fermo in tutte le condizioni, indipendentemente dalle forze che possano agire su di esso.

Le immagini seguenti ne riportano una rappresentazione tipologica.

Pontone
Ancoraggio

Dati generali dell’intervento

L’intervento sopra descritto è inserito nel quadro di censimento delle criticità infrastrutturali del sistema di mobilità redatto dalla regione Campania di cui all’articolo 5 del decreto-legge n. 140 del 2023 con grado di coerenza “molto elevato” e ordine di priorità pari a 1.

ElementoDato
Ente proprietarioRegione Campania – Demanio marittimo
Ente gestoreAutorità marittima del porto di Pozzuoli
Sistema di ambitoSistema di Mobilità
Tipologia di InfrastrutturaBanchine portuali
Vincoli di TutelaTutela paesaggistica (Parte III del d.lgs. n. 42 del 2004)

La stima dell’importo dell’investimento, nonché dei tempi necessari per la realizzazione delle opere descritte, è stata effettuata sulla base delle valutazioni economiche prodotte dal Servizio Infrastrutture logistiche, portuali e aeroportuali, trasporti merci, demanio marittimo portuale della Direzione Generale per la Mobilità della Regione Campania in aggiornamento di quanto approvato dalla stessa Regione con la delibera di Giunta regionale n. 7 del 10.01.2024.

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