Centro Navale della Guardia di Finanza – Edifico ottocentesco

L’edificio è uno dei corpi di fabbrica del Centro Navale della Guardia di Finanza – “Caserma Cappellini” sede del II Reparto Tecnico di Supporto Nisida.

Ubicazione

L’edificio è ubicato in comune di Napoli, nel Comprensorio Militare di Nisida, precisamente nella zona operativa ex NATO fronte mare, in Via Nisida n.1. Le figure seguenti ne rappresentano la localizzazione anche in relazione alla “zona di intervento” delimitata per il rischio bradisismico.

Localizzazione dell’edificio militare

Descrizione della struttura

All’interno della caserma si possono individuare tre corpi strutturali costruiti in epoche diverse, così come si evince dallo schema riportato di seguito.

Dall’analisi storica precedentemente condotta, emerge che il corpo A il più antico e oggetto dell’intervento da prevedersi nel presente 1” Programma, è stato realizzato tra il 1832 e il 1855. Infatti la parte basamentale dell’edificio è il molo di ponente realizzato dal De Fazio e dai suoi successori dal 1832 al 1844; l’edificio sovrastante è il cosiddetto “Lazzaretto semi-sporco”, realizzato dal Maiuri dal 1853 al 1856. Tale corpo è costituito da pareti in muratura di tufo e da tre impalcati, di cui i primi due sono realizzati con volte e l’ultimo con solai piani (probabilmente in parte in c.a. ed in parte con profilati metallici e tavelloni). La porzione di fabbricato si articola su due piani fuori terra ed un piano seminterrato. Gli “arconi” dei vani di apertura al primo piano sul prospetto sud sono caratterizzati da elementi orizzontali in c.a., di spessore inferiore a quello murario, e disposti alla quota d’imposta degli archi. Invece per il prospetto nord il dettaglio costruttivo dei vani di apertura al piano terra e degli “arconi” sovrastanti è stato lasciato a vista; tuttavia non si evince con chiarezza la presenza o meno, anche in questo caso di elementi in c.a.

Tra il 2000 e il 2010 sono stati effettuati alcuni lavori che consistono sostanzialmente nella:

  • demolizione di una volta per la realizzazione di un vano scala che consente l’accesso alle camerate e agli alloggi disposti al primo piano, con il conseguente consolidamento delle volte adiacenti il vano scala;
  • la demolizione di due solai in legno e ricostruzione solai in putrelle e tavelloni;
  • la realizzazione di piattabande in acciaio o di cerchiature con profilati metallici per alcuni vani di apertura;

Il corpo B, costituito da due piani fuori terra, è stato realizzato nel secondo dopoguerra, presumibilmente con struttura mista, con muratura di tufo ed elementi in c.a.

Il corpo C è stato realizzato nel 2000 con profilati metallici, a seguito della demolizione di un corpo che collegava la parte ottocentesca con quella novecentesca.

Prospetto dell’edificio militare
Planimetrie del piano terra e del primo piano dell’edificio militare

Dati generali dell’edificio

ElementoDato
Volume complessivo24.002 mc
Ente proprietarioDemanio dello Stato
Ente utilizzatoreMarina Militare – Ministero della Difesa
Destinazione d’usoUffici militari
Presenza media di personeCirca 100
Classe d’uso NTC2008Edificio Rilevante – Classe III
Vincoli di TutelaTutela diretta – Tutela paesaggistica (Parte III del d.lgs. n. 42 del 2004)

Vulnerabilità sismica

La Direzione del Genio Militare per la Marina di Taranto ha redatto a febbraio 2022 l’analisi di vulnerabilità sismica dell’edificio ai sensi delle norme tecniche per le costruzioni NTC 2018.

In ragione dei risultati conseguiti, sulla base dei criteri e delle priorità stabiliti dal Piano straordinario di cui all’art. 2 del D. L. n. 140 del 2023, l’edificio è stato inserito con indice di graduatoria pari a 44, nel primo programma di interventi sugli edifici di proprietà pubblica di cui al capitolo 4.1, fase (iii), del medesimo Piano straordinario, approvato con verbale del tavolo tecnico del 01.07.2024.

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